Su e giù per le montagne

Su e giù per le montagne

Le migliori escursioni in Alto Adige secondo Dominik Windisch

“La montagna chiama“ (Luis Trenker) – Chiunque abbia già scalato una montagna conosce bene le emozioni che essa può suscitare, tra cui il forte desiderio di tornarci ancora. Con più di 17.000 km di splendidi sentieri escursionistici, l’Alto Adige offre agli appassionati di montagna la possibilità di soddisfare al meglio questo desiderio.

Quando si tratta di escursioni, il biatleta altoatesino Dominik Windisch è sempre in prima linea. Per lui le montagne dell’Alto Adige sono sia un’ottima location per allenarsi che un luogo idilliaco per ricaricarsi di energia.

 

Nella sua Top 5, Dominik ci svela le sue escursioni preferite in Alto Adige, alcune più conosciute, altre con percorsi meno affollati:

 

1. Incamminarsi per rilassarsi!

Escursione all’alba al Plan de Corones

Quando mi sento un po‘ stanco, questo tour in montagna è proprio quello che ci vuole!
La mattina presto, prima che sorga il sole, si parte a piedi dal parcheggio Pracken e, passando per lo Spitzhorn, si raggiunge il Plan de Corones, alto 2.275 m, e la sua monumentale Campana della Pace. Vale davvero la pena affrontare i 370 m di dislivello: una volta arrivati sul Plan del Corones, infatti, sarete premiati da una splendida alba, che spazza via ogni preoccupazione!

Dominik Windisch - Escursioni in Alto Adige

 

2. Rigenerarsi in estate dove ci si allena in inverno!

Sentiero “Wurzeralmenweg“ al Sasso di Mareta

Che cosa buffa: il luogo in cui in inverno mi alleno duramente, in estate per me diventa un piacevole angolo di relax!
Sia quando sono qui professionalmente che quando ci trascorro il mio tempo libero, Ridanna per me è sempre un posto meraviglioso! Non per niente sono un grande fan del sentiero “Wurzeralmenweg“, che da Gasse, su splendidi sentieri immersi nella natura, conduce in salita alla malga “Äußere Wurzeralm“ e poi prosegue fino al Sasso di Mareta. Sarò sincero con voi: non è una gita proprio facilissima, ma il panorama mozzafiato di cui si può godere dalla cima del Sasso di Mareta vi farà dimenticare ogni sforzo.

 

3. Più panorama di così non si può!

1° tappa dell’attraversamento delle Dolomiti

Un vero e proprio balsamo per l‘anima: questo è per me l’Alpe di Siusi! Adoro allenarmi qui in inverno. E non solo: appena ho un po’ di tempo libero, non vedo l’ora di tornare tra queste avvincenti montagne.
Un’escursione che vi consiglio caldamente è la 1° tappa dell’attraversamento delle Dolomiti, con partenza a Compaccio. Passando per la graziosa baita “Saltnerhütte“ e percorrendo le numerose scalinate del “Sentiero dei turisti“ sullo Sciliar, una delle montagne più famose dell’Alto Adige, potete raggiungere il Rifugio Bolzano. Per premiare i vostri sforzi, qui sarete viziati con deliziosi piatti della cucina altoatesina conditi con una spettacolare vista panoramica sul massiccio del Catinaccio. Cosa volete di più?

Sciliar - Escursioni in Alto Adige

 

4.Una vera e propria “perla alpina“!

Attraverso la Val di Fosse a Plan in Val Passiria

Se nella vostra To-do-List escursionistica è previsto anche l‘attraversamento di una valle, allora vi consiglio di cimentarvi in questa piacevole gita! Circondati da spettacolari paesaggi naturali, si passa per il Rifugio Eishof e si sale al Passo Gelato e al Rifugio Petrarca, dove si gode senza dubbio della migliore vista panoramica sulle imponenti montagne del Gruppo di Tessa. Se siete dei buoni osservatori, durante il percorso potrete persino scorgere qualche stella alpina. Dopo la faticosa salita, vi aspetta una piacevole discesa verso il pittoresco paesino di Plan, il primo paese senza auto dell’Alto Adige (nonché una delle sue “perle alpine“), dove un bel piatto di Kaiserschmarren vi rimetterà in forze. Buon appetito!

Ponte a Plan - Escursioni in Alto Adige


5. Sulla Luna? No, sulle Tre Cime!

Alla volta del simbolo dell’Alto Adige

To the moon and back – Quando mi trovo dinnanzi alle Tre Cime mi sento proprio così!
Ma iniziamo dal principio: partendo da Sesto, ci si incammina attraverso la verdeggiante Val Fiscalina e si sale verso il Rifugio Antonio Locatelli. Una volta raggiunta la meta, ci si trova dinnanzi al più famoso simbolo dell’Alto Adige: le maestose Tre Cime. Il paesaggio arido e sassoso di questo posto mi fa pensare ogni volta ad un’escursione sulla luna. Se avete abbastanza tempo a disposizione, vi consiglio di pernottare al rifugio per non lasciarvi sfuggire il suggestivo tramonto serale e la spettacolare alba al mattino!

Tre Cime di Lavaredo - Escursioni in Alto Adige

 

Siete pronti per la vostra prossima escursione? E allora… su gli scarponcini, partenza, via! 🙂

 

 

Natura, escursioni, tradizione, eventi e gastronomia – l’Alto Adige per noi non ha segreti! Siamo felici di darvi consigli e dritte utili e di presentarvi le facce più belle della nostra regione. Viaggiate con noi attraverso l’Alto Adige e imparate a conoscerne i posti e le persone...

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