Passione golf!

Passione golf!

Il golf in Alto Adige: uno sport dalla vista mozzafiato.

Non importa se in mezzo ai frutteti, ai piedi del Plan de Corones, a 1600 metri sul livello del mare, oppure a pochi passi dall’hotel: l’Alto Adige offre una soluzione adatta ad ogni amante del golf. Bisogna solo saper scegliere.

Prendere bene la mira, impugnare la mazza e far partire il colpo con lo sguardo fisso sulle montagne: è questo il rituale del golfista, che in Alto Adige può godere di una vista mozzafiato.

In regione già nei primi anni del ventesimo secolo la classe borghese praticava con piacere e passione il golf. Le origini di questo sport in Alto Adige risalgono al 1905. Ci troviamo a quasi 1500 metri sul livello del mare: nel Golf Club Carezza i nobili appassionati di golf, impegnati a studiare al meglio la potenza e la direzione del tiro, si gustavano già allora la vista del Catinaccio e della ben nota Parete Rossa della Roda.

Nel corso degli anni non solo è aumentato il numero di campi da golf in regione ma anche quello degli appassionati di questo sport. Ad oggi l’Alto Adige offre location ideali che ben si sposano con i gusti di ogni golfista.

Franz Pföstl, due volte campione italiano e migliore golfista amatoriale in Alto Adige, può svelarci qualche segreto in più su questo meraviglioso sport. Da più di 22 anni, infatti, Pföstl gioca sui migliori campi da golf altoatesini e di sicuro sa come e dove un tiro possa riuscire meglio di un altro.

Signor Pföstl, Lei fa parte dell’élite dei golfisti altoatesini e ha gareggiato sui migliori campi al mondo. Che cosa fa dell’Alto Adige una location invidiabile e inimitabile?

Si, ho gareggiato su più di 150 campi in tutto il mondo. L’Alto Adige non offre distese immense di verdi prati pianeggianti, i campi da golf devono quindi essere pensati e costruiti con estrema cura. Non a caso però proprio in Alto Adige si devono affrontare maggiori difficoltà in gara: specchi d’acqua, bunker o importanti dislivelli. Inoltre, i nostri campi fanno davvero la differenza offrendo un panorama mozzafiato, ogniqualvolta si alza lo sguardo per riprendere la concentrazione. Non dimentichiamo poi l’aspetto culinario: i ristoranti dei golf club offrono piatti eccellenti della vera tradizione altoatesina.

concentrato sul gioco
Franz Pföstl concentrato sul gioco

Qual è il suo campo preferito in Alto Adige?

Il Golf Club Passiria, il campo di casa sul quale mi alleno e sul quale gioco con la mia famiglia e i miei migliori amici. Sono socio da più di vent’anni: questo campo lo conosco come le mie tasche ed è proprio qui che riesco a dare il meglio!

L’arte del golf in regione è cambiata da quando ha iniziato a giocare 22 anni fa?

Il golf in Alto Adige è sempre più conosciuto. La gente all’inizio non mostrava grande interesse per questo sport; le cose però sono cambiate. Il golf, oggi, viene percepito per quello che è: uno sport da praticare all’aria aperta, ideale per tutta la famiglia e per persone di ogni età.

Quali sono le novità che riguardano il panorama del golf altoatesino?

Il primo agosto 2015 ad Appiano verrà aperto un nuovo golf club. A renderlo speciale non solo la sua vicinanza a Bolzano ma anche il modo in cui si presenta. Il campo a nove buche si distingue dagli altri in Alto Adige soprattutto per le dimensioni delle piste, delle zone verdi e per la presenza di numerosi specchi d’acqua. Un bel cambiamento rispetto a quanto visto fino ad ora. Si tratta di un ulteriore passo per rendere l’Alto Adige una regione amata dai golfisti di tutto il mondo, che potranno così concedersi una vacanza all’insegna della loro passione.

Lei sostiene che l’Alto Adige rappresenti sempre più un paradiso del golf. Il golf e le vacanze sono due concetti che stanno bene assieme?

Assolutamente sì! Sia in vacanza che giocando a golf si ha l’occasione di passare del tempo con chi si desidera.

Cosa rappresenta per Lei il golf?

Il mio modo ideale di concepire il tempo libero. Significa trascorrere qualche ora con la mia famiglia e i miei amici, immerso nella natura, allontanandomi dal lavoro e dallo stress. E ovviamente, se devo parlare da atleta, rappresenta anche una vera e propria sfida.

Foto: © Franz Pföstl

 

Lisa è una chiacchierona che solo un foglio bianco immacolato riesce a fare stare in silenzio. E‘ tutto tranne che pigra ed ama la frenesia della metropoli unita alla solitudine dei luoghi più selvaggi. Quando tutto diventa troppo caotico attorno a lei, le piace rifugiarsi nella pace delle sue montagne. Senza il suo taccuino, però, non osa scalare nessuna cima. Perchè, si sa, le idee migliori nascono a più di 2.000 metri d’altezza!

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