Le 5 migliori vette facili da conquistare

Le 5 migliori vette facili da conquistare

Esperienze in alta quota alla portata di tutti

“La più grande felicità si trova sulla cima delle montagne” e chi sulla vetta ci è già stato lo sa bene. La strepitosa bellezza del paesaggio altoatesino riesce spesso a togliere il fiato, soprattutto quando si decide di salire in alta quota: in Alto Adige ci sono circa 350 vette che si aggirano sui 3.000 m e la cima più alta è quella dell’Ortles, che raggiunge i 3.905 m. C’è da dire però che raggiungere queste incontrastate vette rocciose non è un’impresa per tutti e che molte di queste cime devono essere raggiunte con molta fatica e grande impegno.

La buona notizia è che non bisogna essere come Reinhold Messner per assaporare la felicità che solo le cime delle montagne sanno dare, l’Alto Adige offre infatti numerose destinazioni in alta quota che si possono conquistare facendo una “facile” escursione. In questo caso con “facile” si intende che non importa se si soffre di vertigini o se non si hanno conoscenze in materia di arrampicata o di alta montagna, quello che serve è un po’ di resistenza fisica e un po’ di esperienza nel trekking. La vostra escursione non sarà priva di impegno e sforzo fisico ma è proprio questo che renderà l’esperienza della vetta ancora più bella.

Ecco a voi la mia personalissima Top 5 delle cime dell’Alto Adige alla portata di tutti, presentate in ordine di altitudine.

 

1) Hohe Reisch (2003 m)

Un grande classico che rientra nelle vette accessibili a tutti è la cima Hohe Reisch, nelle Alpi della Val Sarentino. Qui, ad un’altitudine di circa 2.000 metri, l’attrattiva maggiore sono gli “Omini di Pietra”, più di 100 figure formate da tante pietre di diversa grandezza e poste una accanto all’altra. Per non parlare della suggestiva vista sulle Dolomiti che si può ammirare dalla cima di questa montagna: un sogno ad occhi aperti! Per raggiungere la Hohe Reisch ci sono due itinerari possibili, attraverso la Val Sarentino oppure passando per Meltina, il mio consiglio è quello di seguire il percorso che parte dal Rifugio Sarner, poco sopra il paese di Sarentino: in poco più di due ore di cammino ed un dislivello di 400 metri raggiungerete la vostra meta.

Omini di Pietra - 5 vette facili in Alto Adige

2) Roen (2116 m)

Per oltrepassare i confini non è sempre necessario superare i propri limiti e attraversare il Passo della Mendola e raggiungere il Roen, la cima più alta della catena sul confine tra Alto Adige e Trentino, ne è la prova. Iniziamo la nostra escursione prendendo la funicolare della Mendola che collega la cittadina di Caldaro con il Passo della Mendola e, una volta arrivati, seguiamo la segnaletica che indica il sentiero numero 500. Oltrepassiamo il Rifugio Genzianella (1.139 m) e raggiungiamo il Rifugio Mezzavia (1.585 m) seguendo sempre il sentiero 500 fino a raggiungere la Baita Romeno e, infine, la cima Roen (2.116 m). In poco più di un’ora e mezza si conquista la vetta e da qui il panorama sull’Oltradige è a dir poco incredibile.

 

3) Fleckner (2331 m)

L’escursione sul Fleckner, nelle Alpi dello Stubai, è un altro grande esempio di come sia possibile vivere un’esperienza fantastica sulla cima di una montagna senza avere abilità o conoscenze specifiche. Proseguendo lungo il percorso è possibile tra l’altro raggiungere anche una seconda vetta, la cima Fasnachter (2.268 m): un’occasione imperdibile! Ma andiamo con ordine: innanzitutto dobbiamo attraversare la Val Passiria e seguire la strada dello Jaufenpass-Passo del Giovo fino all’ultimo tornante prima del valico (il Römerkehre) e raggiungere un piccolo parcheggio in piano. Qui ci troviamo già a circa 2.000 m e proseguiamo seguendo le indicazioni per il rifugio Flecknerhütte, continuando la salita fino alla cima Fasnachter. È un sentiero piuttosto ripido ma non difficile e raggiunta la nostra prima cima, possiamo proseguire la camminata verso la cima Fleckner. Dopo circa due ore di camminata, la soddisfazione di aver raggiunto la vetta e la vista mozzafiato sull’imponente paesaggio montuoso circostante ripagherà ogni vostra fatica.Fleckner - 5 vette facili in Alto Adige

 

4) Sambock (2396 m)

Quando in Alto Adige si parla di vette con panorami mozzafiato, la cima Sambock è la vincitrice assoluta. Dal monte sopra Falzes si può godere di una vista stupefacente a 360° su tutte le Dolomiti, dal parco naturale Rieserferner-Ahr, alle Alpi della Zillertal fino alle Alpi della Val Sarentino. La cosa più bella?  Questo panorama si può ammirare da una vetta che non richiede alcun equipaggiamento da arrampicata o guide esperte al proprio fianco: l’unica cosa che conta è conoscere bene l’ABC della montagna. L’escursione inizia dal parcheggio del rifugio Lechnerhof a Borghetto Platten, poco sopra Falzes e prosegue lungo il sentiero indicato dal cartello 66/A, fino a raggiungere Sambock. Dopo una salita di circa due ore e mezza, in alcuni punti ripida ma facilmente affrontabile, si raggiunge finalmente la croce che domina la vetta.

 

5) Sciliar (2563 m)

È uno dei simboli più famosi dell’Alto Adige e oltretutto è anche relativamente facile da raggiungere a piedi: stiamo parlando del massiccio dello Sciliar, che si erge ad un’altitudine di 2.563 metri. Per iniziare, salite con la cabinovia dal paese di Siusi fino a Compatsch, località nel mezzo delle Alpi di Siusi. Una volta arrivati seguite le indicazioni in direzione del rifugio Schlernhaus e proseguite lungo questa via fino a raggiungere la Baita Saltner e il Rio Freddo. Dopo circa tre ore si giunge al rifugio Bolzano – Schlernhaus, costruito sulla cima dell’Altopiano e da qui si percorre una salita piuttosto ripida che però non richiede un’eccessiva fatica e che conduce alla croce posta sulla vetta sul Petz, il punto più alto della montagna. Arrivati in cima allo Sciliar, si può godere di una vista spettacolare sul ghiacciaio della Ötztal e delle Alpi di Stubai e di tutto il Gruppo dell’Adamello-Ortles.

Sciliar - 5 vette facili in Alto Adige

Nato a Merano, Rainer Hilpold è un uomo che preferisce parlare poco e solo quando serve. Lago o montagna? Campagna o città? Alpino o mediterraneo? Outdoor o indoor? “Per fortuna in Alto Adige c’è tutto e non dobbiamo scegliere. L’importante è che riusciamo a godercelo!“

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