In cima all’Alto Adige

In cima all’Alto Adige

Le cinque migliori destinazioni da raggiungere con la funivia

Le montagne dell’Alto Adige sono incantevoli ed è possibile scoprirle non solo a piedi ma anche con l’aiuto delle 369 funivie dislocate in tutta la regione: veloci, sicure e panoramiche. In media gli impianti di risalita altoatesini coprono un tracciato di 1.099 m, il che li rende tra i più lunghi al mondo. Una piccola curiosità, la prima funivia adibita al trasporto passeggeri è stata costruita proprio in Alto Adige più di cento anni fa. Per me le cabinovie sono un’ottima alternativa alle auto visto che alcune destinazioni sono raggiungibili solo con questo particolare mezzo di trasporto e, soprattutto, perché il panorama che si può godere da qui è meraviglioso e migliora mano a mano che si sale in quota. Una volta raggiunta la cima poi, saremo ancora pieni di energie e con i piedi riposati.

Mi sono confrontata ancora una volta con i miei amici altoatesini per creare una lista apposta per voi con i luoghi più belli in Alto Adige da raggiungere con la funivia:

 

  1. Tutti in bidonvia: da Velloi alla malga Leiter, fino alla Cima Muta

Ogni tanto ci vuole un pizzico di coraggio per partire e questo è ciò che succede quando si decide di saltare a bordo della traballante bidonvia a Velloi che conduce fino alla malga Leiter sull’Alta Via di Merano. Una volta arrivati, seguite i ripidi sentieri che si diramano fino alla forcella Taufenscharte e proseguite fino a raggiungere la “Porta” del Gruppo di Tessa, la Cima Muta, a 2.294 m. Impegnativo? Decisamente. Eppure la vista a 360° su tutta la Valle dell’Adige, sulle Dolomiti, sull’Ortles e sulle Alpi Venoste fa dimenticare ogni fatica e, soprattutto, gratifica i più temerari.

 

  1. Sulle orme dell’Olperl: da Versciaco al Monte Elmo con l’ovovia

Uscendo dalla cabinovia inizia subito la caccia al piccolo folletto Olperl seguendo il suo sentiero, da percorrere rigorosamente a piedi nudi. La domanda è: dove si nasconde il piccolo Olperl? Si sarà rifugiato nel villaggio degli gnomi oppure si starà nascondendo tra le caprette? Il folletto notturno starà dormendo nella sua tana? Magari riuscite a scovarlo scrutando attentamente i boschi dalla torretta panoramica, sempre se la bellezza delle Dolomiti di Sesto non vi distrae troppo nel frattempo. Una cosa è certa: questo percorso in mezzo alla natura è uno spasso per tutta la famiglia!

Funivie in Alto Adige - Olperl - Famiglia - Booking Alto Adige Blog

 

  1. Guardare il sole sorgere sul Monte Gabler: in cabinovia dalla baita Skihütte fino al Monte Fana

Siete ancora in tempo! Ogni venerdì, fino a fine agosto, potete salire sulla cabinovia già dalle 5 di mattina (in caso di maltempo chiedete conferma dell’apertura anticipata). Una volta arrivati sul Monte Fana, armatevi di lampada e non lasciatevi distrarre troppo dal cielo stellato sopra di voi: vi aspettano 45 minuti di cammino, con soli 140 m di dislivello, per raggiungere la croce in cima al Monte Gabler. Il kit di sopravvivenza? Niente di particolare, portatevi dietro vestiti caldi e un cappellino di lana, perché il gelido vento del Gabler potrebbe cogliervi all’improvviso. Scampato questo pericolo, non c’è nient’altro che potrà mettersi in mezzo tra voi e l’alba infuocataFunivie in Alto Adige - Monte Gabler - Booking Alto Adige Blog

 

  1. Per tutti i biologi e geologi: da Vipiteno con l’ovovia fino al Monte Cavallo, percorrendo il sentiero Dolomieu

Se pensate di fare una camminata sulle Dolomiti altoatesine, purtroppo devo deludervi. L’unica connessione tra il nome di questo sentiero e le montagne delle Dolomiti è dovuto al fatto che il geologo francese Deodat de Dolomieu ha trovato ai piedi del Tribulaun una pietra di Dolomia che tuttora giace qui. Dalla stazione di Monte Cavallo, seguendo le orme dello scienziato ci metterete circa 8 ore per raggiungere il suggestivo sentiero Dolomieu fino ad arrivare alla parte nord della Val di Fleres. Lungo il percorso troverete circa 20 bacheche ricche di informazioni sulla fauna e la flora intorno a voi e, naturalmente, sulla geologia. Nessun problema se vi stancate prima, scendendo a valle con la seggiovia Ladurner la durata della vostra escursione si dimezzerà.

 

  1. Volare…in mountain bike: da Bolzano al Colle in funivia

Gli 800 metri percorsi dalla funivia del Colle oggi possono sembrare una cosa da nulla, eppure nel 1908 hanno scritto la storia: questa funivia è stata infatti la prima al mondo ad essere adibita al trasporto di persone. Nell’era moderna, questa seggiovia d’altri tempi accompagna escursionisti e bikers fino al Colle: in particolare, il Großen Kohlern Tour, offre agli amanti della bici percorsi adrenalinici, dal freeride al downhill. Il percorso dal Colle a Bolzano insomma è già un cult tra gli appassionati. Attenzione riders, non avventuratevi sul sentiero 4a e 4b perché qui le bici non sono ammesse! Pena: una salatissima multa. Poi non dite che non vi avevamo avvertiti.

Funivie in Alto Adige - Colle Bolzano - Booking Alto Adige Blog

Nata a Colonia, meranese per scelta da ormai 13 anni. Ama il mondo altoatesino, intatto, con la sua fantastica qualità della vita e la bellezza unica dei suoi paesaggi naturali, ma le piace anche viaggiare alla scoperta di metropoli lontane in cui regna il caos assoluto. Adora riportare ciò che sente e sperimenta durante i suoi viaggi e lo fa con grande passione.

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