I borghi più affascinanti dell’Alto Adige

Un tour di cinque giorni attraversando la nostra regione da Nord a Sud!

La bellezza, qui in Alto Adige è davvero in ogni angolo! Per tutte le persone che amano la natura incontrastata e i borghi caratteristici, in Alto Adige c’è solo l’imbarazzo della scelta. Secondo me un luogo diventa indimenticabile quando risveglia la voglia di scoprire tutti i suoi segreti e ravviva lo spirito avventuriero: se percepisco la sua storia ed entro in contatto con la vera identità di un paese o di una comunità allora so per certo di aver trovato il posto giusto, il mio “luogo dell’anima”.

Come si suol dire, “la bellezza risiede negli occhi di chi guarda” e, in questo caso, quella persona sono io! Ho stilato per voi una classifica dei miei borghi e comuni preferiti in assoluto in Alto Adige anche se, devo ammetterlo, non è stato per niente facile limitare la mia scelta a 5 cittadine! Tutto quello che dovete fare è fare le valigie e accompagnarmi in questo tour di 5 giorni alla scoperta della magia dell’Alto Adige!

 

Un salto nel Medioevo

Iniziamo il nostro viaggio addentrandoci nella parte Ovest dell’Alto Adige, fino a raggiungere il paesino di Glorenza, in Val Venosta, uno dei borghi più piccoli dell’intero arco alpino. Questa piccola e preziosa cittadina è completamente circondata da una cinta di mura e la sua cornice è impreziosita da immensi prati fioriti e dal rumore dell’Adige che scorre a due passi dalle imponenti mura. Questa pittoresca cittadina mi affascina sin da quando ero piccola: amo le sue vie di ciottoli che si districano nel centro storico, le sue torri - alcune delle quali sono aperte al pubblico - e i suoi portici. Sembra davvero di essere stati catapultati nel Medioevo! Il periodo dell’Avvento è quello che preferisco di più per visitare Glorenza. In questo periodo, in ogni angolo e lungo le stradine del centro vengono allestite le bancarelle dei Mercatini di Natale che propongono oggetti realizzati a mano e dolci tipici, ma anche piccoli animali da accarezzare e coccolare. Insomma, è impossibile non innamorarsi di Glorenza quando la neve ricopre le cime montuose, fino a rendere bianca l’intera valle!

Da non perdere: andate a visitare il mulino della città, da poco restaurato, dove si possono ammirare la ruota e la macina originale che venivano utilizzati molto tempo fa!

 

A spasso tra ville e castelli

Il giorno seguente ci mettiamo in viaggio in direzione Sud, passando per Merano ed entrando nella Valle dell’Adige. Su un soleggiato altopiano panoramico sorge Prissiano, una splendida cittadina circondata da vigneti, meleti e castagneti. Un sogno ad occhi aperti! Una volta arrivati ci avventuriamo lungo le strette stradine, ripide e tortuose, che conducono al centro del paesino. Sarà una bella sfida ma ne vale la pena, ve lo assicuro! Prissiano è nota come il “paese dei castelli” perché nei dintorni si ergono moltissime residenze nobili, ville e castelli. In uno di questi, noto come Castel Katzenzungen, si trova il vigneto più antico del mondo: la leggenda narra che questa particolare vigna esista da più di 600 anni!

Per tutti coloro che amano le passeggiate, da Prissiano e dal vicino paesino di Tesimo, partono moltissimi percorsi di trekking davvero suggestivi e adatti a tutti, grazie ai diversi gradi di difficoltà!

 

Ciak, si gira!

Scendendo ancora verso Sud e attraversando la vallata altoatesina, arriviamo ad Egna. Il centro storico di questo borgo mozzafiato è chiuso al traffico e permette di godersi appieno la bellezza del posto e di rinfrescarsi presso le numerose fontane dislocate nei dintorni. Il mio consiglio è quello di passeggiare sotto gli incantevoli portici, curiosare all’interno dei negozietti e ammirare le Laubenhäuser - le casette incastonate in questa via caratteristica - e i loro meravigliosi cortili interni. Qui, tra i portici e le spesse mura delle case tradizionali, si nasconde un’autentica perla del posto da visitare assolutamente: il Museo di Cultura Popolare espone oggetti d’arredamento e d’uso quotidiano tipici dell’abitazione borghese del XIX e XX secolo, proprio come se ci trovassimo in una casa ancora abitata. Una piccola curiosità: grazie alla sua bellezza e autenticità, Egna è stata spesso la protagonista in riprese televisive, tra cui la serie “Bozen Krimi”.

Per concludere al meglio la giornata, concedetevi un aperitivo fresco e gustoso, accompagnato da deliziosi spuntini fatti in casa, al Bar Moelbys.

 

Il fascino di Chiusa

Siamo giunti al quarto giorno: risaliamo la valle lungo l’autostrada e prendiamo l’uscita Chiusa, in Valle Isarco. Situata sin da tempi immemori sull’importante asse nord-sud, la località è oggi facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo e rappresenta il crocevia della nostra regione.

Qui si trova Chiusa, uno dei borghi medievali più romantici e suggestivi della regione. Le case pergolate si susseguono l’una all’altra, ognuna di un colore diverso e con i balconi sporgenti adornati con fiori, piante e facciate minuziosamente decorate nel corso dei secoli. Un luogo davvero affascinante! Un must per me è l’appuntamento con il Gassltörggelen, a settembre. La cosa che amo di più del Gassltörggelen è passeggiare lungo i vicoli pittoreschi e gustarmi le specialità gastronomiche altoatesine proposte dagli stand. In quei giorni il programma di intrattenimento è molto fitto e sono numerosi i concerti di musica e canti popolari che, sono sicura, faranno ballare tutti voi.

Da visitare: Chiusa viene spesso definita come “la città degli artisti”, poiché alla fine del 19mo secolo ospitò più di 300 pittori rinomati. Alcune opere degli artisti di allora possono essere ammirate nel Museo Civico, in cui spicca il famoso “Tesoro di Loreto”.

 

San Candido e le Dolomiti di Sesto

Concludiamo il nostro tour a San Candido, piccolo borgo incastonato nella meravigliosa Val Pusteria. Ogni volta che mi trovo qui non riesco a trattenere la gioia e la meraviglia nell’ammirare le imponenti vette delle Dolomiti di Sesto che si possono vedere dal centro storico del paese. È davvero incredibile ciò che la natura riesce a fare. Nella zona pedonale, arricchita da vivaci facciate colorate e decorate, si alternano negozietti dove fare shopping sfrenato e vivere esperienze di gusto. San Candido è immersa nella natura e per questo molto spesso si incontrano greggi di pecore al pascolo!

Questa cittadina è molto conosciuta tra gli sportivi per la vasta gamma di attività proposte e soprattutto per le incredibili passeggiate e percorsi di trekking disponibili. Non importa che sia una tranquilla passeggiata o un’escursione in alta quota insieme alla famiglia o un'ambiziosa scalata: qui a San Candido c’è solo l’imbarazzo della scelta! Per coloro invece che preferiscono rilassarsi a valle, facendo un bagno in piscina oppure prendendo il sole, l’Acquafun è sicuramente la scelta migliore.

Il consiglio: per me, l’esperienza più bella da vivere a San Candido è quella di salire a bordo del Fun Bob e percorrere la pista più lunga dell’Alto Adige, ammirando i verdi boschi, i prati in fiore e il panorama mozzafiato (senza dover percorrere sentieri troppo difficili)!

Anche se sono nata e cresciuta in Alto Adige, sono sempre alla ricerca di nuovi angoli dell’Alto Adige ancora inesplorati. Ogni giorno mi meraviglio per l’infinita bellezza della natura che mi circonda e che amo vivere in prima persona facendo escursioni a piedi o in mountain bike.

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