Finferli, porcini e molto altro

A caccia di funghi in Alto Adige

Ogni anno in Alto Adige arriva quel preciso momento, tra l'estate e l'autunno, in cui uomini e donne percepiscono nell’aria umida un profumo molto speciale: è tempo di funghi! Appassionati raccoglitori e cercatori di funghi iniziano la loro caccia nei boschi e nei prati altoatesini muniti di cestino, coltello e... un fiuto da segugio. Il viaggio è la meta finale, dove la raccolta diventa puro piacere. Naturalmente secondo la legge!

Finferli - funghi in Alto Adige

Vivere la raccolta

In Alto Adige esistono circa 40 tipi funghi commestibili, ognuno dei quali conquista il palato dei golosi con il suo gusto particolare. Molti bambini, sin da piccoli, imparano le tre parole più importanti del loro vocabolario:“finferli, porcini, ombrelloni”. Questi, tra l’altro, sono anche i funghi più amati e apprezzati. Anche se è possibile acquistare deliziosi funghi freschi al mercato contadino, un mondo incantato si svela a coloro che si muovono con cautela nel segreto della foresta, respirando l’aria umida di bosco, sentendo il muschio morbido sotto i piedi, ascoltando il cinguettio degli uccellini in sottofondo mentre gli occhi sono impegnati a scrutare attentamente il suolo. Infine, dopo minuziose e pazienti ricerche, ecco che stagliarsi tra le frasche una debole luce dorata... eccolo lì! È ora di prendere in mano il coltellino e raccogliere il prezioso bottino.

Bosco - funghi in Alto Adige

Il "bon ton” dei funghi

Per molti altoatesini andare a funghi non è un semplice passatempo: è una vera e propria vocazione. Eppure anche i turisti apprezzano sempre più questa caccia nel bosco, tanto che nel 1991 la Provincia Autonoma di Bolzano ha dovuto mettere un freno all’eccesso di raccolta con una specifica legge provinciale. Queste sono dunque le regole che devono essere tassativamente rispettate per proteggere l'ambiente ed evitare sanzioni... salatissime!

Innanzitutto: se si va a funghi in un comune dove non si ha la residenza, è necessario acquistare un permesso di raccolta giornaliera del costo di 8€ presso il municipio, le poste o l'ufficio turistico. La raccolta dei funghi è concessa esclusivamente in tale comune e solo per le persone di età superiore ai 14 anni. L'attività è invece rigorosamente vietata nelle riserve naturali e nelle zone protette, nei Parchi Naturali e nelle aree in cui il proprietario del terreno ha eretto un esplicito cartello di divieto.

L’orario in cui è possibile andare a funghi va dalle 7 alle 19. Fuori dal comune di residenza, il limite massimo di funghi raccolti prestabilito è di un chilo a testa al giorno. I funghi devono essere trasportati in contenitori rigidi, aperti e ben ventilati, come ad esempio i cesti in vimini.

Tenete bene a mente queste regole e nessuno potrà ostacolare la vostra raccolta!

La prudenza è bene, il controllo è meglio

Quando si raccolgono funghi è altrettanto importante non perdersi in pensieri e chiacchiere. Bisogna infatti avere cautela e un passo sicuro perché il bosco può essere un ambiente imprevedibile. I cercatori di funghi responsabili e con esperienza dicono sempre dove si trovano, non vanno mai da soli e permettono all’Ispettorato Micologico di controllare il bottino raccolto: questo è l’unico modo per essere certi di quanto si è raccolto ed escludere eventuali specie di funghi non commestibili. Il semplice manuale, ahimè, spesso non è sufficiente. Per facilitarvi ho inserito i numeri dei singoli distretti sanitari alla fine di questo blog!

Inoltre è sempre meglio cuocere i funghi prima di mangiarli, non solo per sicurezza ma anche per ottenere un gusto nettamente migliore! Non per niente un delizioso ombrellone impanato e fritto è anche affettuosamente chiamato “cotoletta di bosco”.

Piatto con funghi - funghi in Alto Adige

La fine è il principio

Una volta arrivati a casa con il bottino (rigorosamente controllato) inizia una fase fondamentale: la pulizia dei singoli funghi. Spazzolino, carta da cucina umidificata, un coltellino e un soffio vigoroso sono i metodi migliori per rimuovere perfettamente la terra e i residui di muschio. Lasciare troppo i funghi a contatto con l’acqua è dannoso per il sapore: ecco perché una pulizia fatta con pazienza e cura è ricompensata da uno straordinario connubio di profumi di bosco e polpa del frutto. Specialità come il risotto ai porcini oppure la polenta accompagnata da deliziosi finferli danno senso a ogni sforzo. Per non parlare dell’anima rigenerata dal Forest Bathing durante la raccolta!

La raccolta dei funghi - funghi in Alto Adige

I numeri attuali degli organi di Ispettorato Micologico sono i seguenti. Potete anche consultare la pagina del Servizio Sanitario dell'Alto Adige:

Per il distretto sanitario di
Bolzano: Centro di Controllo Micologico del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, Amba-Alagi-Straße 33, Bolzano, Tel. 0471 909223.
Bressanone: Servizio di consulenza micologica, Dantestraße 51, edificio C, II piano, Bressanone, tel. 0472 812480.
Merano: Servizio di igiene e sanità pubblica, Goethestr. 7, Merano, tel. 0473 251811.
Brunico: Servizio di igiene e sanità pubblica, Paternsteig 3, Brunico, tel. 0474 586530.

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Anna Maria studia a Salisburgo però vive e scrive soprattutto in Alto Adige. Appassionata di musica, canta nel coro nazionale giovanile dell’Alto Adige, ama le sfaccettature del dialetto altoatesino e il caffè italiano.

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