Blogger: Sonja Kaserer

Raccontaci chi sei e da dove vieni in poche parole.

Mi chiamo Sonja Kaserer e ho 35 anni. Geograficamente, la mia vita potrebbe essere tradotta così: dal paesino alla città e ritorno. Cresciuta sul Renon, a 19 anni mi sono trasferita a Salisburgo per studiare nel campo della comunicazione e – puf! – 15 anni sono volati. All’inizio del 2016 sono tornata a casa con tutta la famiglia: ciò mi ha permesso di vedere molte cose con nuovi occhi. Bisogna andarsene almeno una volta per vedere quanto è bella casa propria.

Che cosa ti rende un esperto dell’Alto Adige?

Grazie al matrimonio con un italiano del Sud e il tempo trascorso all’estero ricevo tante visite da parte di amici curiosi di scoprire il luogo da dove provengo. Si può dire che questo mi ha portato a diventare un po’ guida turistica, anche perché do grande valore a scoprire gli angoli di questa regione meravigliosa che fino a quel momento mi erano completamente o parzialmente estranei. Amo moltissimo scrivere sulle mie scoperte e fantasticarne.

Cos’ha di speciale l’Adige secondo te?

La sua varietà! Che sia panoramica, linguistica, culinaria o folclorica. Dove altro si vedono le palme con maestose montagne sullo sfondo? Dove altro si festeggiano Nikolaus e la Befana? Dove altro si mangiano a pranzo i canederli e a cena gli spaghetti con le vongole? Non posso immaginare una destinazione più variegata per le proprie vacanze.

Qual è il tuo angolo di Alto Adige preferito?

Non saprei proprio. Naturalmente amo il Renon, l’altipiano soleggiato che domina Bolzano dove sono nata, ma il mio cuore batte anche per il clima mediterraneo di Merano, per le aree vitivinicole di Appiano e Caldaro e per la Val Pusteria e le sue Dolomiti. Come ho detto prima: la varietà paesaggistica mi affascina incredibilmente!

L’attività preferita dagli altoatesini DOC?

Gli altoatesini sono soprattutto amanti della natura! Tutti i tipi di sport all’aperto sono particolarmente apprezzati. E poiché l’aria fresca fa venire fame, amano anche mangiare bene. Come nel resto d’Italia, mangiare non è semplicemente riempire lo stomaco e placare il senso di fame, ma soprattutto vivere il momento i sapori. Meglio se in buona compagnia. E talvolta concludendo con un Karterle (un gioco di carte)

Consiglio per una vacanza perfetta in Alto Adige?

L’Alto Adige è una meta perfetta soprattutto in primavera e autunno. La fioritura, il Törggelen (castagne e vino) sono eccezionali. Evitando di prenotare nei classici luoghi più turistici e grazie ai preziosi consigli degli altoatesini DOC è possibile si scopre il “vero” Alto Adige.