Assaporando le Dolomiti con “Cook The Mountain”

Assaporando le Dolomiti con “Cook The Mountain”

La manifestazione #DOLOMITESVIVES ci porta sul Passo Sella per riscoprire la tradizione culinaria alpina servita in modo innovativo dagli chef più rinomati dell'Alto Adige

C’è un luogo straordinario, a due passi dal cielo, dove i colori e gli elementi si fondono. Il Passo Sella, situato tra Alto Adige e Trentino, collega la splendida Val Gardena all’altrettanto spettacolare Val di Fassa tra rocce dolomitiche e prati immensi, tra terra e aria, nuvole e vento. Un paesaggio così, nel cuore delle Dolomiti patrimonio dell’UNESCO, si presta impeccabilmente a palcoscenico per eventi speciali, nel rispetto della natura e della filosofia della montagna.

Nei mercoledì di luglio e agosto, Alto Adige e Trentino si uniscono nel nome della smart mobility grazie all’apertura sostenibile del Passo Sella: è il progetto #DolomitesVives, le montagne come esseri viventi che vanno rispettati. Abbiamo deciso di festeggiare questo traguardo importante nel segno della mobilità ecosostenibile partecipando a “Cook The Mountain – Dolomites Taste Tour”, una delle iniziative della manifestazione dedicata al gusto, da assaporare in un ambiente unico al mondo.

“Cook The Mountain”, una serie di manifestazioni per avvicinare il pubblico alla cucina e alla cultura montana, nasce da un’idea dello chef altoatesino Norbert Niederkofler, una carriera folgorante premiata da due stelle Michelin nel 2000 e nel 2006. L’Alto Adige si è affermato negli anni come terra del gusto, area in cui la cucina alpina si fonde con ingredienti montani ma anche con quelli più tipicamente mediterranei. Per questo motivo Niederkofler, chef del rinomato ristorante St. Hubertus di San Cassiano in Badia, ha riunito tra i più rilevanti chef dell’Alto Adige e del Trentino per ideare un menù ad hoc, in grado di rispecchiare perfettamente genuinità ed autenticità degli ingredienti in una gustosa fusione tra tradizione e innovazione.

Al rifugio Comici, perla altoatesina dell’innovazione montana, lo chef Stefano Ghetta del ristorante L’Chimpl di Vigo di Fassa ha accolto i visitatori con un tataki di salmerino con gelatina di mela verde, accompagnato dall’inconfondibile nota pungente del rafano, radice diffusissima nel territorio, e croccante di polenta. La fusione tra l’acidità della mela, la dolcezza del salmerino e la croccantezza della polenta attribuisce a questo piatto un carattere straordinario in gusto, consistenze e alla vista.

Il percorso gastronomico prosegue al Passo Sella Dolomiti Mountain Resort, dove ad attendere i numerosi partecipanti c’è lo chef stellato Paolo Donei con il suo team, dal ristorante Malga Panna di Moena. Il secondo piatto è un filetto di maialino cotto su brace di faggio, accompagnato da schiuma di patate, olio di betulla e fiori di achillea, in contrasto con l’avvolgente dolcezza della ciliegie. Ciò che colpisce particolarmente in questo piatto è la nota vegetale unita alla presentazione: oltre al sentore floreale dato dall’achillea appositamente raccolta dallo chef e dalla sua brigata e all’affumicatura del maialino, il taglio di carne è servito su una corteccia di ontano, un albero diffuso nella zona, dal cui nome risale, a detta dello chef, il suo cognome Donei.

Il dolce finale ci lascia esterrefatti: il fiocco di neve della Val Senales dello chef Armin Mairhofer dell’Hotel Adler Balance è un cremoso a base di latte, panna e zucchero che ci rimanda alla semplicità della tradizione, in grado di ricondurre i più fortunati ai sapori e ai profumi delicati dell’infanzia. Gustarlo immersi nel panorama delle Dolomiti non ha prezzo.

Al percorso gastronomico sul versante Gardena si affianca quello nella trentina Val di Fassa, che si snoda invece tra i rifugi Valentini, Friedrich August e Des Alpes in compagnia degli chef Brunner (Anna Stuben), Mairhofer (Reipertingerhof) e Porcelli (Hotel Alpenroyal) e con una proposta altrettanto invitante a base di ravioli con pecora e finferli, guancia di vitello e yogurt con fragoline di bosco.

Un carezza ai sensi: “Cook The Mountain” ci porta alla scoperta di un paradiso terrestre, elogiando la lentezza del cammino da rifugio a rifugio (non proibitivo, viste le distanze ravvicinate tra le strutture coinvolte), presentando gusti autentici, genuini e tradizionali in modo innovativo, assaporando e riempiendosi gli occhi. Tutto questo è #DolomitesVives.

L’evento “Cook The Mountain – Dolomites Taste Tour” tornerà mercoledì 30 agosto 2017 dalle 12 alle 15. Il tour completo (30 euro per 3 portate ognuna abbinata ad un bicchiere di vino e consumata in un rifugio diverso) va prenotato entro le ore 12 del giorno precedente all’indirizzo info@dolomitesvives.com. Il pagamento e il ritiro si effettuano, il giorno dell’evento, entro le ore 11 all’Info point #Dolomitesvives al Passo Sella. La singola portata abbinata ad un bicchiere di vino è invece acquistabile fino ad esaurimento (15 euro) direttamente nei rifugi. Per maggiori informazioni, visitare la pagina dolomitesvives.com/it/eventi/cook-the-mountains/.

Oltre agli eventi dedicati al gusto, #DolomitesVives prevede mercoledì dedicati alla musica e ai miti. Per il programma completo, visitare la pagina dolomitesvives.com/it/eventi/.

In linea con lo scopo del progetto #DolomitesVives, viene chiesto di lasciare il proprio mezzo nei parcheggi a valle e di utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere il Passo. Ogni mercoledì di luglio e agosto, dalle 9 alle 16, l’accesso del Passo Sella sarà riservato a pedoni, ciclisti, trasporti pubblici e veicoli elettrici, nonché a veicoli per il trasporto di persone con disabilità, in possesso di relativa licenza. Il Passo Sella sarà raggiungibile ogni 15 minuti da Canazei e Ortisei e ogni 60 minuti dalla Val Badia, grazie ai collegamenti con il bus navetta e una serie di altri servizi. Per maggiori informazioni, visitare la pagina dolomitesvives.com/it/mobilita/.

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