Cosa fare e non fare in Alto Adige

Cosa fare e non fare in Alto Adige

10 consigli utili per vivere come gli abitanti del posto

Avete preparato le valigie e non vedete l’ora di partire per la vostra vacanza in Alto Adige? Siete pronti a buttarvi in nuove avventure in mezzo alla natura e a fare tante nuove esperienze? Benissimo! Ma fate attenzione: oltre a un sacco di cose da fare, in Alto Adige ci sono anche alcune cose da NON fare.

Ebbene sì, esiste anche un‘“etichetta altoatesina“ e, se la imparerete prima di arrivare in Alto Adige, riuscirete a godervi ancora di più la magica atmosfera di questa regione.

 

5 cose da evitare in Alto Adige:

 

1. Pranzare dopo le 14 e cenare dopo le 21

I ristoranti e i “Gasthöfe“ della regione, infatti, solitamente a questi orari chiudono la cucina. In compenso, se in vacanza vi si allarga lo stomaco e vi viene già fame prima del solito, non dovete preoccuparvi: in Alto Adige potete pranzare alle 11 e cenare anche già alle 17, in linea con le abitudini dei turisti nordici. Si tratta solo di abituare un po‘ lo stomaco ai ritmi nuovi.
Ah, e ricordatevi sempre: i canederli non si tagliano con il coltello! È un segno di maleducazione e sta ad indicare al cuoco che sono troppo duri. Il vero canederlo sudtirolese è morbido, soffice e si scioglie al tocco della vostra forchetta.

Non tagliare i canederli con il coltello
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2. Ordinare uno Spritz

A Bolzano si dice Veneziano. Eh già, sembra strano ordinare “un abitante di Venezia“ da bere, ma ci farete il callo. Se fate confusione, potete sempre ordinare un Hugo, l‘aperitivo altoatesino per eccellenza, a base di prosecco, menta e sambuco.

 

3. Andare in montagna in infradito

O con le scarpette di tela… lo sappiamo, in estate fa caldo, gli scarponi possono sembrare troppo. Ma una volta che, affrontando un’impervia salita, le vostre scarpe cederanno, l’alternativa di procedere a piedi nudi non sarà così allettante… Meglio essere previdenti e munirsi di scarpe da montagna adeguate.

Non andare in montagna in infradito, ma indossare gli scarponcini da montagna

 

4. Andare ai Mercatini di Natale in tuta da sci e Moon Boot

Non si tratta dei Mercatini di Natale del K2 o del Nanga Parbat. Al contrario della montagna, in questa occasione il vostro vestiario potrà essere un po‘ più leggero. L’Alto Adige è caratterizzato da un clima mite: mentre in inverno sulle montagne nevica e ghiaccia, nei centri cittadini la temperatura è più calda e, anche in caso di neve, un classico stivaletto andrà benissimo!

 

5. Stare stretti di bacetti e non salutare gli sconosciuti

Un bacino sulla guancia destra, uno sulla guancia sinistra e… un altro sulla guancia destra. Quando in Alto Adige ci si incontra tra amici il rituale di saluto prevede 3 bacetti e non 2, come nel resto d’Italia! E questo affetto smodato si manifesta anche sui sentieri di montagna, dove non salutare gli sconosciuti è considerato quasi un gesto di maleducazione. Tra viandanti ci si saluta sempre!

Tra viandanti in montagna ci si saluta sempre

Ma non vi preoccupate, l’Alto Adige è una regione in cui, più che cose da non fare, ci sono un sacco di cose da fare. Eccone alcune:

 

5 cose da fare in Alto Adige:

 

1. Fare escursioni e camminate a più non posso!

Anche se a volte si è tentati di trascorrere la giornata sotto le coperte del proprio accogliente alberghetto altoatesino, dovete assolutamente uscire, andare a fare passeggiate ed escursioni nella splendida natura, spesso incontaminata, di questa regione. Non per niente l’Alto Adige offre più di 17.000 km di sentieri, sia per camminatori esperti che per principianti e famiglie. E, se decidete di andare via per qualche giorno, dovete assolutamente pernottare in un piccolo rifugio alpino, mangiare specialità locali e godervi tutta l’atmosfera rustica e unica di questi meravigliosi posticini.

Die Berge erkunden

 

2. Montare in sella a un cavallo Avelignese

Avete presente quei cavalli con la criniera e la frangetta biondissima? Sono gli Avelignesi e vengono allevati per l’appunto ad Avelengo, a pochi chilometri da Merano. Scoprire la natura dell’Alto Adige in sella a un cavallo Avelignese è un’esperienza da provare assolutamente!

Auf einem Haflinger Pferd reiten

 

3. Pancia mia, fatti capanna!

Se siete a dieta, lasciate perdere l’Alto Adige… Anche se questa regione valorizza una cucina leggera e salutare, quando sarete qui non potrete fare a meno di assaggiare di tutto e di più! Schlutzkrapfen, Strudel, tortelli ripieni, canederli, castagne, Kaiserschmorrn, ma anche pizza, pasta, gnocchi… un connubio culinario alpino-mediterraneo che conquisterà i vostri palati in men che non si dica!

Mangiare specialità tradizionali della cucina locale dell'Alto Adige

 

4. Andare a trovare Ötzi

Ötzi vi aspetta in Alto Adige come la mamma vi aspetta al pranzo di Natale! Una volta arrivati in Alto Adige, dovrete assolutamente pianificare una mezza giornata per andare a trovare la mummia più antica del mondo al Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano.

 

5. Imparare qualche parola in dialetto sudtirolese e in ladino

Parlate un po‘ di tedesco e non vedete l’ora di sfoggiarlo in vacanza? Benissimo, ma ricordatevi che, oltre all’italiano, in Alto Adige si parlano più di 40 dialetti sudtirolesi. Se parlerete in tedesco andrà benissimo, ma se volete colpire ancora di più gli abitanti del posto, potete sfoggiare qualche parola o frase in dialetto locale. Ecco qualche espressione utile per la vostra vacanza:

Salutare le persone al momento dell’incontro: Hoi / Hoila / Servus / Griasti (Ciao / Salve)
Chiedere “Come stai?“: Wia geat’s?
Rispondere “Bene, grazie!“:
Guat, danke!
Salutare le persone quando si va via: Pfiati / Tschüss / Mochs guat / Bis donn  (Ciao / A presto)

Al ristorante:
Griasti, mir mechten gern bstellen!  (Salve, vorremmo ordinare!)
I nimm a Bier und a Strudel.  (Io prendo una birra e uno Strudel)
Terfn mir zohln bitte?
(Possiamo pagare, per favore?)
Danke, pfiati!
(Grazie, arrivederci!)

Chiedere aiuto:
Guatn Tog. Kannsch mir bitte helfn? (Buongiorno, puoi aiutarmi per favore?)
Wou isch der Buhnhouf? (Dove si trova la stazione dei treni?)
Wou isch de Stross? (Dove si trova questa via?)
Wou isch des Restaurant? (Dove si trova questo ristorante?)
Wia spat isch es? (Che ore sono?)

 

Come forse sapete, in Val Gardena e in Val Badia si parla anche il ladino, un’antica lingua retoromanica. Ecco qualche parola importante anche in questa lingua:

Salutare quando si arriva: Bon dì!
Salutare quando si va via: A s’udëi

Small talk:
Co vala pa? Bun, giulan! (Come stai? Bene, grazie!)
Ula vaste pa? A ciasa. (Dove vai? A casa.)
Co aste pa inom? (Come ti chiami?)

Ora che siete esperti di Bon Ton altoatesino, potrete sfoggiare le vostre nuove competenze durante la vostra vacanza tra le montagne!

Vi aspettiamo, Pfiati! 🙂

 

Natura, escursioni, tradizione, eventi e gastronomia – l’Alto Adige per noi non ha segreti! Siamo felici di darvi consigli e dritte utili e di presentarvi le facce più belle della nostra regione. Viaggiate con noi attraverso l’Alto Adige e imparate a conoscerne i posti e le persone...

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